Circa 800.000 italiani soffrono attualmente di Alzheimer, un cifra che si prevede duplichi nei prossimi 20 anni, dato il progressivo invecchiamento della popolazione.

Il problema principale di questa malattia, secondo gli esperti, è che non si conoscono le cause e, per tanto, nemmeno la forma di combatterla efficacemente. Per cambiare questa situazione i ricercatori concentrano i proprio sforzi su varie linee di lavoro: "Si cerca di attaccare l'Alzheimer da più fronti per le importanti implicazione che ha la malattia" spiega Maria Jesus Bullido, del centro di ricerche spagnolo "Severo Ochoa" di Madrid. Una di queste linee d'azione è incentrata sulla proteina amiloide, responsabile degli accumuli o placche che provocano le lesioni neuronali tipiche dell'Alzheimer, spiega Bullido. Anche se ci sono fallimenti, come un vaccino che non funziona negli uomini dopo aver funzionato nei topi, si prosegue su questo cammino, spiega la ricercatrice.

Un'altra linea di azione "nella quale si nutrono più speranze" è incentrata nella proteina TAU citoscheletrica, che provoca lesioni neuronali quando di inizia a fosforillare o accumula troppo fosforo.

Per "identificare l'origine o i meccanismi che scatenano la malattia e poter attaccarla" è anche fondamentale la ricerca genetica. Un progetto anch'esso spagnolo ha permesso identificare tre nuovi geni relazionati con l'Alzheimer. "Ci incontriamo in una prima tappa in quanto al conoscimento dell'Alzheimer speriamo che la ricerca scientifica ci permetta disegnare meglio la mappa del suo funzionamento e provare trattamenti contro altri processi della malattia", conclude l'esperta.

I piedi sono la struttura anatomica più importante nel mantenimento del corpo in posizione eretta. Intervengono nel movimento, nell'equilibrio e, soprattutto, nello spostamento.

Non dobbiamo dimenticare che, alla fine della nostra vita, avranno macinato quasi sicuramente una distanza superiore ai 100.000 km. Nonostante siano fondamentali quindi, quasi non ci prendiamo cura dei nostri piedi. Di fatto fino ad un 80% degli italiani, secondo gli specialisti, soffre un problema lieve nei suoi piedi: calli, duroni, unghie incarnite e processi infiammatori.

Inoltre, stando lontani dal cuore, sviluppano frequentemente problemi cardiovascolari, poiché l'arrivo del sangue e il ritorno venoso possono avere difficoltà, favorendo l'apparizione di vene varicose ed edemi, cose di cui dobbiamo avere cura speciale soprattutto se siamo diabetici.

Alcune patologie comuni, come i calli, sono soliti essere di tipo ereditario; altre no. Però in qualsiasi caso, il tipo di calzature che utilizziamo influirà nella salute dei piedi. Se cerchi la calzatura ideale fai attenzione a queste caratteristiche basiche:

  • Tacco di meno di 4 cm per evitare cadute
  • Di materiale traspirante, pelle flessibile e soave e se possibile, senza cuciture
  • Con lacci, velcro o elastici, per sorregger bene il piede
  • Con suola di gomma antiscivolo, per evitare cadute.

L'igiene è imprescindibile per evitare infezioni e per la cura dei piedi:

  • Bisogna lavarsi i piedi quotidianamente con acqua tiepida e un sapone neutro. La durata del bagno non deve essere di più di 10 minuti, poiché si potrebbe ammorbidire troppo la pelle
  • L'umidità favorisce le infezioni di funghi, batteri o virus per cui è importante asciugare bene i piedi specialmente tra le dita
  • Usate creme idratanti su tutta la superficie del piede specialmente nel tallone, dove sono soliti apparire calli e crepe
  • Le unghie si tagliano dritte, senza tagliare a punta e seguendo, quando possibile, la forma del dito
  • È necessario cambiarsi di calze o calzini ogni giorno. Si devono indossare ben stirati e adattati alla pelle affinché non creino arrossamenti. I più consigliati sono di tessuto traspirante, come cotone
  • Esaminate dettagliatamente duroni, calli e crepe e al trovare una ferita o un graffio, curatelo prima possibile.

Cos'è la febbre suina?
È una malattia respiratoria molto contagiosa causata dalla ricombinazione di 4 virus: uno dell'influenza umana, due di quella porcina e uno dell'aviaria, con la particolarità che passa dal maiale all'uomo e si trasmette tra umani. La maggior parte dei pazienti non ha complicazioni se non ha fattori di rischio associati e si recupera in una settimana, anche senza ricevere trattamento.La mortalità è molto bassa (0,5%) e si produce quando passa a pneumonia grave, la maggior parte delle volte in gruppi a rischio.

Come si contagia la febbre suina?
Al parlare, tossire o starnutire, una persona malata espulsa piccole gocce di saliva o secrezioni nasali che contengono virus. Questi si muove nell'aria ed entra in contatto con la nostra bocca o naso. Si può anche depositare in altre superfici e sulle nostre mani e, toccandoci gli occhi, il naso o la bocca, ci infettiamo. Da lì l'importanza di lavarsi spesso le mani con sapone.

Devo usare una mascherina?
Solo se sei una persona infetta, per evitare cause di nuovo contagio o se sei vicino ad un malato. Le mascherine devono sempre essere usa e getta.

Posso viaggiare senza problemi?

La febbre suina è stata confermata in così tanti paesi che restringere i viaggi avrebbe un effetto scarso o nullo nella sua propagazione. Se viaggi comunque rimani all'erta per eventuali sintomi per sette giorni.

Posso mangiare carne di maiale?

Il virus non si trasmette attraverso la carne di maiale, né i suoi derivati. Non c'è nessun pericolo.

Se ho sospetti di essere infetto, cosa devo fare?
Se hai febbre, tosse, difficoltà a respirare o sensazione di soffocamento, contatta per telefono al pronto soccorso. Loro valuteranno per telefono i sintomi e il livello di rischio e prenderanno le misure adeguate. Solo i casi gravi si ricoverano.

Molta gente si depilò le sopracciglia quando erano di moda fine. Questo eccesso di pinza spinse a ricorrere a tecniche dubbiosamente estetiche, come la micropigmentazione. L'ultima moda in USA, Gran Bretagna e ora anche in Italia per riparare i danni è il trapianto di sopracciglia con capelli propri. Un tecnica molto più naturale, indolore e, in più, definitiva, che permette tornare ad avere delle ciglia più folte.

La candidate ideali sono quelle donne che vogliono avere sopracciglia più larghe, le extradepilate o le donne di più di 50 anni che hanno perso la densità dei capelli. L'eliminazione continua e cronica dei capelli fa sì che questi perdano forza e la sopracciglia sia poco folta. A una certa età molte donne soffrono di alopecia involutiva, frutto dell'invecchiamento naturale. Inoltre è un gran rimedio per cicatrici causate da traumatismi, chirurgia o mancanza di capelli nella coda delle sopracciglia dovuta a problemi ormonali come l'ipotiroidismo.

Come si realizza? Si taglia una striscia di pelle lunga 6cm e larga 1cm dalla nuca. Lì i capelli sono più fini e più simili alle sopracciglia. Da lì si estraggono i capelli con la radice e si trapiantano uno ad uno in incisione fatta nella sopracciglia, rispettando la direzione di crescita. Il tutto in anestesia locale.

Pro e contro:
Il maggior vantaggio è che dopo la chirurgia rimangono delle crosticine che cadono dopo una settimana insieme al capello ma non alla sua radice, che dopo tre mesi si rigenera completamente con un risultato definitivo. L'inconveniente è una leggera infiammazione ed edema e bisogna evitare il sole per una settimana per via della cicatrizzazione. Inoltre bisogna tagliare il pelo ogni 4 settimane perché cresce come nella testa.

Prendere il sole è un beneficio per la salute, però può essere molto pericoloso per la nostra pelle se cerchiamo di abbronzarci senza le dovute precauzioni. Come tutti sappiamo, il sole è uno dei fattori che favoriscono maggiormente l'invecchiamento prematuro della pelle, favorendo quindi l'apparizione di nuove macchie o l'accentuarsi di quelle già presenti.

Esporsi al sole durante troppo tempo e in orari in cui le radiazioni UVA sono più dannose, una sovrastimolazione ormonale --come quella che appare quando si prendono anticoncezionali o in una gravidanza-- o l'invecchiamento possono provocare una produzione eccessiva di melanina. Questo processo si traduce in imperfezioni che saltano alla vista: la pigmentazione cutanea perde la sua omogeneità, appaiono macchie nella pelle, localizzate soprattutto nelle zone più esposte, come il viso, il décolleté e il dorso delle mani. Sono problemi frequenti in tutta la popolazione e, specialmente, nelle persone sensibili al sole, che oggigiorno, sono sempre di più.

Applicarci una leggere crema solare alcuni momenti prima di esporci al sole non è sufficiente. Se vogliamo prevenire macchie solari e altri seri danni alla pelle, è imprescindibile usare protettori solari adatti al nostro tipo di pelle, che applicheremo più volte al giorno. Se abbiamo bisogno di attenuare le macchie che già sono apparse, disponiamo di altri prodotti che controllano la sintesi della melanina, per cui riescono a schiarire e unificare la pelle.

Tipi di macchie

Melasma: Produce macchie scure nella fronte, gli zigomi e il mento. Ne soffrono un terzo delle donne che prendono anticoncezionali e il 25% delle donne incinte.

Lentiggini solari: Sono piccole zone iperpigmentate che aumentano di numero e dimensioni quando invecchiamo. Si localizzano soprattutto nelle mani, viso, décolleté e gambe.

Cute irregolare: Si traduce in un pelle spessa e rugosa con mancanza di flessibilità ed elasticità, tono giallognolo, macchie chiare e l'apparizione di rughe. È un problema molto frequente in donne maggiori di 50 anni.

L'aspetto del nostro sguardo è determinato dalle caratteristiche dell'orbita e delle palpebre. Con il passare degli anni, i segni più evidenti dell'invecchiamento si presentano nel viso, specialmente nella regione perioculare, dove si produce una alterazione estetica che l'oftalmologo oculo plastico può risolvere, dopo aver realizzato una esplorazione oftalmologica completa, e indicare il trattamento più adeguato in cada caso.

L'eccesso di pelle produce uno sguardo triste ed è un chiaro segno di età avanzata. Inoltre, accentua i sintomi della stanchezza per lo sforzo realizzato per mantenere aperti gli occhi dovuto al peso eccessivo delle palpebre. A volte, l'aumento di pelle può arrivare a coprire le ciglia e a ridurre il campo visuale, un problema che si risolve attraverso di una operazione chirurgica semplice.

L'effetto estetico più abituale sono le borse che appaiono nelle palpebre inferiori. Si tratta di ernie di grasso che non producono problemi oculari, però sì un'alterazione estetica importante. Sono solite dare aspetto di stanchezza e l'unica soluzione è la chirurgia estetica, poiché non c'è nessuna crema che le fa scomparire.

Le rughe nella regione perioculare, soprattutto quelle tra le ciglia e le zampe di gallina, non si risolvono con la chirurgia. Il trattamento più efficace e di minore rischio è l'infiltrazione di tossina botulinica (Vistabel o Botox). Questa tossina produce una paralisi del muscolo nel quale si infiltra ed ha molti usi terapeutici in oftalmologia ed estetica: trattamenti per lo strabismo, blefarospasmi, retrazione delle palpebre, entropion e per la correzione estetica delle rughe perioculari, di quelle tra le sopracciglia e delle zampe di gallina. Uno dei trattamenti più usati è anche il filling con acido ialuronico, con il quale si ottengono migliori risultati estetici.

Secondo recenti studi, tutti i bebè hanno un senso del ritmo innato, una qualità che ci differenzia dal resto degli animali. Fino a poco tempo fa si pensava che questa qualità si sviluppasse nei primi mesi di vita. Nonostante ciò, il lavoro di ricercatori olandesi, diffuso nella rivista "Proceedings of the National Academy of Science", ha determinato che il senso musicale si sviluppa nell'utero materno. Perciò, il bambino è capace di seguire melodie già prima di nascere, e anche, curiosamente, di riconoscere la voce dei suoi genitori.

È importante perciò, che parli al tuo bambino, che ti comunichi con lui anche durante la gravidanza per stimolare il suo sviluppo e la sua crescita.

L'arrivo di un bambino è un regalo per i genitori, però l'affetto di coloro che circondano il neonato è anche il miglior regalo che gli si possa fare. Anzi, stare in contatto con i piccoli della casa ci ringiovanisce e ci dà animo per stare in forma e per poter seguire il loro ritmo.

A volte, dato il ritmo di vita attuale, fatichiamo più del normale a mantenere una figura snella e armoniosa e, al tempo stesso, a disfarci del grasso accumulato sull'addome, fianchi, gambe e glutei: la temuta cellulite. A qualche chilo in più solitamente è associata la ritenzione dei liquidi, un problema al quale sono propense molte donne che notano come la propria silhouette si va facendo più rotonda e aumentando di volume.

Avere la meglio su questi problemi è ora più facile perché già disponiamo di eccellenti prodotti per via orale che ci aiutano a controllare il peso e a ridefinire la nostra figura in maniera semplice e realmente efficace.

L'efficacia di questi prodotti, controllata da studi clinici, si basa sull'azione congiunta di due composti di origine naturale:

  • Le proprietà drenanti degli estratti di piante come il ciliegio, l'ortica, l'uva rossa e il cacao.
  • Gli acidi linoleici congiunti(CLA), estratti dell'olio di cartamo, che stimolano la liberazione del grasso accumulato e lo trasformano in energia per il muscolo, aumentando la massa muscolare.

Ambedue i composti hanno una potente azione globale: drenano l'eccesso di liquido, snelliscono i contorni e il grasso accumulato e rimodellano la silhouette in solo poche settimane. Il trattamento deve essere accompagnato da un'alimentazione variata ed equilibrata e dalla pratica di esercizio fisico moderato.

Tutti gli esseri umani sono suscettibili di tenere problemi dentali, poiché sui denti si accumula una pellicola appiccicosa piena di microbi chiamata placca batterica. Le alte concentrazioni di glucosio nel sangue provocano che questi batteri crescano, facendo sì che le gengive si possano arrossare, gonfiare, possano provocare dolore e sanguinare quando ci laviamo i denti.

Le persone che hanno il diabete non controllato --La concentrazione di glucosio nel sangue è permanentemente alta-- sono più esposte ai problemi di denti e gengive, potendo arrivare a perderne qualcuno. Questo problema aumenta se il paziente fuma ed è maggiore di 45 anni.

Il primo indice di una malattia dentale è l'arrossamento delle gengive, accompagnato da dolori e sanguinamento a lavarsi i denti. Ciò può causare parodontite e infezioni delle gengive e dell'osso che sorregge i denti. Se l'infezione peggiora le gengive possono separarsi dal dente.

I miei denti soffrono per il diabete?

Chiedi un appuntamento al tuo dentista immediatamente se hai uno o più di questi sintomi:
  • Gengive rosse, indolenzite o gonfie.
  • Gengive che sanguinano.
  • Gengive che si separano dai denti o denti che sembrano più lunghi.
  • Denti instabili o sensibili.
  • Alito cattivo.
  • La tua dentiera non si fissa bene.

Gengive e denti sani:

  1. Lavati denti dopo di ogni pasto uno spazzolino soave.
  2. Usa il filo dentale almeno una volta al giorno per eliminare la placca.
  3. Se hai dentiera mantienila pulita.
  4. Vai dal dentista due volte all'anno.
  5. Se fumi cerca di smettere subito

Distrazione, pigrizia o mancanza di tempo sono i motivi che fanno sì che molte persone non realizzino check up periodici dal proprio medico. Il seguente dato della clinica universitaria di Navarra è una buona ragione per non accampare più scuse: il 90% delle persone che effettuano un controllo presentano alcun tipo di patologia. La revisione di routine permette, nella maggior parte dei casi, trovare il problema precocemente e permette quindi un trattamento molto più rapido e efficace. Tra le malattie che si trovano con maggiore frequenza ci sono il colesterolo e i trigliceridi alti (presenti in un 38%), la pressione alta (19%) e anche il diabete (6.'8%). Il cancro si decreta nella fase iniziale in un 2,7% dei casi, che aumenta la percentuale di successo nella cura.

Fino a poco tempo fa, gran parte degli esperti credeva che la fibromialgia era un dolore psicologico provocato un quadro di depressione ho ansietà. Bene, finalmente si è dimostrato che il dolore intenso nei muscoli e nei tendini di questa malattia non è il prodotto dell' mmaginazione delle persone che ne soffrono.

Uno studio realizzato in associazione con l'ospedale Del Mar di Barcellona e l'istituto municipale di ricerca medica, finanziato dal Ministero della Salute, rivela che i pazienti di fibromialgia presentano lesioni muscolari e infiammazioni locali nelle zone in cui soffrono, specialmente nei momenti in cui appare o peggiora una crisi. Un 3% degli italiani soffre questa patologia, principalmente donne tra i 20 e i 50 anni. Finora nessuna prova diagnostica ha trovato prove fisiche del dolore che sentono i pazienti, per cui si era arrivati a pensare che si trattava di una malattia psicosomatica, ossia di sintomi fisici causati in realtà per sofferenza psicologica.

Dopo due anni di studi di differenti variabili che possono causare danni nei tessuti, il team di esperti ha scoperto che i malati di fibromialgia presentano un livello basso di una molecola incaricata di riparare le strutture muscolari. Questa scoperta apre nuove vie per il trattamento della malattia.

L'essere umano è capace di vivere molto tempo senza mangiare, però molto poco senza bere. La necessità di liquido varia da una persona all'altra e dipende dal clima della zona in cui viviamo, il tipo di alimentazione che seguiamo e il tipo di attività fisica che realizziamo. Nonostante ciò tutti necessitiamo di una buona idratazione diaria affinché il nostro organismo funzioni correttamente. L'acqua è l'elemento basico che ci permette di recuperare i liquidi che il corpo perde nell'attività quotidiana. Diversi studi scientifici dimostrano che ingeriamo più liquido, e pertanto ci idratiamo meglio, se le bibite che beviamo hanno un buon sapore. In più è provato che le bibite che contengono zucchero e sali minerali, per il loro buon sapore, sono meglio accettate che l'acqua dalle persone che realizzano esercizio fisico moderato di forma abituale, perché permettono un assorbimento dei nutrienti più rapido e un recupero migliore che bevendo solo acqua.

Uno degli sforzi maggiori delle grandi marche di bibite è offrire prodotti con sapore di qualità. Prima di essere lanciato al mercato, ogni nuovo prodotto è sottomesso a stretti controlli e prove di sapore, che danno la chiave per dare alla bibita il miglior gusto, adattandolo ai gusti e alle preferenze dei consumatori. È un valore aggiunto da tenere molto in conto. Attualmente le buone marche ci offrono una varietà molto ampia di bibite con sapori in molte versioni, con zucchero, light o "zero", con o senza anidride carbonica aggiunta ecc. che si distinguono per la qualità del sapore. Quale sceglierai oggi?

Oggigiorno, cerchiamo di mantenere una dieta variata e equilibrata, e allo stesso tempo vogliamo velocità e comodità al momento di cucinare. Per dare a ogni pasto il sapore corretto, è importante conoscere le proprietà e le applicazioni di ogni condimento. Per questo, le grandi aziende di alimentazione, in costante evoluzione, investono molte delle loro risorse in ricerca, ottenendo prodotti che si adattano a queste necessità del consumatore.

Spezie: sapore e aroma

Persiste l'idea che cucinare alla piastra è sinonimo di piatti sciapi e noiosi, però non è così assolutamente. Le spezie sono un eccellente alleato per potenziare o apportare sapore e aroma a qualsiasi ricetta. Imparando a combinare le differenti varietà, scopriremo più sapori per la nostra piastra. In più, non avendo quasi calorie, e molti effetti salutari, costituiscono un'alternativa perfetta ad altri alimenti più grassi.

Con buon olio di oliva:

Cucinare con l'olio di oliva extravergine è indispensabile nella nostra cucina mediterranea; è uno dei grassi più salutari che si conoscono, per il suo elevato contenuto in acido oleico. È un ingrediente importante per cucinare alla piastra, giacché nonostante la poca quantità che si usa, è capace di apportare il sufficiente aroma e sapore alle migliori ricette.

Cucinare alla piastra a proprietà culinarie molto valide e importanti:

Si usa una quantità minima di grasso.

Gli alimenti si elaborano in un periodo di tempo corto, con l'effetto di non generare grassi rifritti.

Cucinando ad alta temperatura, contribuiremo chi gli alimenti conservino la maggior parte dell'acqua, evitando la perdita dei nutrienti.

Attualmente la medicina estetica ci offre un'ampia gamma di trattamenti per migliorare il nostro visto senza necessità di ricorrere alla chirurgia si tratta di procedimenti semplici e con risultati immediati.

Peeling: favorisce la rigenerazione cellulare della pelle, incrementando l'elasticità. Si ottiene una pelle sana, tersa e libera di impurezze. L'ideale è integrarlo con altri trattamenti.

Mesoterapia: consiste nell'applicazione in piccole dosi di sostanze come acido ialuronico, aminoacidi essenziali, vitamine e oligoelementi nell'epidermide. Il risultato è immediato: effetto teso di lunga durata, idratazione massima e rigenerazione cutanea.

Tossina botulinica: la tossina botulinica, Vistabel o Botox è una proteina che, una volta iniettata, blocca determinati punti del muscolo, conseguendo attenuare le rughe, apportando armonia facciale e espressività.

Radiofrequenza: si basta nella produzione di collageno nuovo nell'epidermide profonda con l'obiettivo di eliminare la pelle flaccida e ottenere un effetto teso immediato e durevole simile al lifting però senza chirurgia.

Ripieni facciali: sono indicati per correggere di forma rapida, efficace e indolore le rughe e le linee di espressione. Si possono utilizzare per trattare occhiaie, ricostruire l'ovulo facciale, dare volume e spessore alle labbra o dare forma agli zigomi.

Ringiovanimento facciale IPL: la luce usata intensa (IPL) favorisce la formazione di collageno e migliora visibilmente la qualità della pelle, riducendo i pori e unificando e ravvivando il tono. E riesce ad eliminare, nella maggior parte dei casi, un 95% delle macchie prodotte per il sole o le cicatrici dell'acne

Le macchie della pelle possono apparire a qualsiasi età, anche se sono più comuni in donne di più di 35 anni. A partire dai 65, appaiono nel 90% dei casi. Queste macchie si possono classificare secondo la loro causa di apparizione:

Lentiggini attiniche: appaiono quando la pelle riceve troppo sole. È il primo segnale di allarme del foto-invecchiamento e appaiono, soprattutto, sul viso e sulle mani.

Lentiggini solari senili: appaiono come conseguenza della esposizione al sole e per l'età. Colpiscono il 90% dei maggiori di 65 anni.

Cloasma: appare per l'aumento degli estrogeni. È solito apparire durante la gravidanza, però può apparire anche in altri tappe della vita di una donna.

La melanina è uno scudo o un ombrello naturale che difende il nucleo di ogni cellula della epidermide quando si espone direttamente al sole. Il risultato è che la melanina assorbe la radiazione solare, libera calore, e la pelle si abbronza, colorandosi con più intensità. Le responsabili di produrre melanina sono delle cellule specializzate chiamate melanociti. Davanti a un'eccesso di sole, l'attività dei melanociti si rivoluziona, si produce un eccesso di melanina e appaiono le macchie.

Possiamo prevenire le macchie sin dall'infanzia in quanto sia dimostrato che l'80% del sole lo riceviamo prima di compiere 18 anni. Per questo, i bambini devono usare protezione solare adeguata tutti i giorni.

Fare esercizi specifici, una buona igiene e indovinare le scarpe. Questo è il trio di assi per tenere un piede in perfetto stato.

IGIENE
Lavali ogni giorno con acqua tiepida e sapone neutro, pulisci le unghie con uno spazzolino soave e gratta i duroni con un utensile per questo fine.

Asciugali bene così che non resti umidità tra dita e eviterai funghi e crepe.

Taglia le unghie rette, in maniera che siano poco più lunghe del bordo delle dita per evitare unghie incarnite.

Realizza un massaggio ai piedi alla fine del giorno e li noterai più leggeri.

ESERCIZIO
Realizza rotazioni di caviglia e muovi le dita.

Fai ruotare una bottiglia sotto l'arco del piede e poi cammina sulle punte.

LE SCARPE IDEALI
Devono essere fabbricate con pelle flessibile e soave o materiali naturali.

Devono essere comode, né piane né alte e con un tacco massimo di 5 cm che non sia fino.

Devono essere della giusta misura senza toccare nessun punto (provocherebbe calli) né devono essere grandi (forzerebbe la muscolatura per sostenerle).

Questa semplice prova dovrebbe formar parte della "agenda ginecologica" di tutte le donne mature. È uno degli strumenti più fedeli per riconoscere in tempo tumori e altre malattie mammarie.

Prevenire tutti tipi di patologie mammarie e, ovviamente, aumentare l'indice di cura del cancro alle mammelle, uno dei più frequenti nelle donne. Questo è quello che vogliono ottenere, e stanno ottenendo, le campagne che realizzano mammografie periodiche e gratuite alle donne. Questa semplice prova è capace di trovare tumori di meno di 2 cm, una dimensione che impedisce un diagnostico con altri metodi e che nemmeno si può apprezzare palpando, che è come le donne si rendono conto di qualsiasi anomalia nel seno. D'altro canto, la tecnologia ha perfezionato questo tipo di esami e incluso si combina con altri tecniche per fare diagnostici sempre migliori.

"Quando la faccio?"

La Unione Europea raccomanda sottomettersi a questa prova a donne senza sintomi né antecedenti tra i 50 e i 69 anni, anche se ciò genera polemica. Ci sono esperti che sono a favore di ampliare il rango di età e assicurano che si dovrebbero iniziare a realizzare mammografie periodiche a 40 anni e allungarle fino ai 75. Per questo motivo esistono differenze nell'età di inizio dei controlli tra i distinti paesi europei. C'è anche una certa discrepanza in quanto alla frequenza adeguata. Mentre alcuni specialisti difendono la prova annuale, ci sono studi che dimostrano che farla ogni due anni (opzione che approvano molti esperti) non offre risultati differenti né aumenta il rischio.

Sotto i 40anni non c'è l'abitudine di realizzare mammografie poiché sono solite dare molti "falsi positivi", in quanto le mammelle sono molto dense ed è difficile distinguere tra massa o nodulo. Quando ci sono antecedenti personali o familiari di cancro alla mammella o se la donna è portatrice di mutazioni genetiche che predispongono a questa malattie, si raccomanda di cominciare gli esami tra i 25 e i 35 anni in forma annuale.

Al fare la prova tieni in conto:

Il momento migliore per realizzarla e la settimana dopo il ciclo, quando i seni non saranno infiammati.

Il giorno della prova conviene vestirsi in due pezzi e non con un vestito intero, poiché ti faranno svestire solo dalla vita in su.

Non usare deodorante, profumo o talco sotto le ascelle o sul seno per evitare ombra nell'immagine.

Bisogna avvisare il radiologo se ci si è sottoposte a un aumento di seno perché altera il risultato dell'immagine.

I falsi positivi: Una donna su tre si trova di fronte a un positivo che poi non è tale.

Non abbandonare la routine di fartela ogni due anni. Sia quale sia la tua età possono apparire anomalie.

Diottrie: si misurano con l'"optotipo di Snellen", un cartello con file di lettere di varie dimensioni. Secondo la dimensione delle lettere che riesci a leggere si stabilirà il tuo grado di vista.

Esame della retina: il retinoscopio illumina l'interni dell'occhio e controlla come è riflessa la luce dalla retina.

Campo visuale: per misurare quest'aspetto, si usa una macchina dove si appoggia il mento e si esamina ogni occhio per separato. Questo apparato emette punti di luce e il paziente determina se li vede o no.

Analisi del colore: l'oftalmologo ti mostra delle cartoline speciali con punti di colore che formano numeri. Se non li puoi vedere hai un problema per identificare il verde o il rosso.

Dettaglio delle pupille: è possibile che il tuo medico decida esaminare le tue pupille da più vicino. In questo caso, si somministreranno delle gocce per ingrandirle.

Soffio d'aria: è la prova più comune per identificare un glaucoma. Si tratta di dare un "colpo" di aria di mezzo secondo in ogni occhio.

Biomicroscopio: permette ottenere una visione ampliata nella parte frontale e anche dell'interiore degli occhi. Aiuta all'oftalmologo a scartare malattie come cataratta, DMAE e retinopatia diabetica.

Secondo un esteso studio della Università di Boston, il 40% della popolazione ha il colesterolo alto in alcun momento della sua vita. I geni influiscono, senza dubbio, in questa percentuale, però non sono i soli. Con delle buone abitudini puoi non far parte di questo gruppo anche se nella tua famiglia c'è una certa predisposizione al colesterolo alto. Se è il tuo caso, devi rafforzare le precauzioni e curare molto la tua dieta. Secondo gli esperti il contenuto di colesterolo non deve superare i 100 mg al giorno e i menù devono essere ricchi di cereali integrali e legumi.

Vero: L'organizzazione mondiale della sanità raccomanda i seguenti parametri per avere cura dell'udito e evitare che la contaminazione acustica li danneggi: all'interiore delle case il rumore non deve superare i 65 dB, in caso di ascoltare musica, il volume dell'apparato non deve essere più alto di 90 dB.

Falso: iI riproduttori di musica sono ogni volta più piccoli e curano più più la propria estetica, però sono anche più dannosi per la salute dell'udito. Non è assolutamente vero che i lettori MP3 attuali non sono pregiudiziali per l'ascolto. Secondo gli esperti, sono sempre più frequenti giovani con problemi auditivi dovuti all'uso frequente di questi lettori.

Molte donne mischiano alimentazioni ed emozioni e trovano sollievo rapido nel frigorifero. Logicamente ciò rende più difficile tenere una figura magra, però è sempre più chiaro che ci sono maniere sane di attivare il metabolismo affinché il tuo corpo elimini l'eccedente.

Non mangiare fa ingrassare. Ti sembra una contraddizione? Non lo è. Tutti gli studi che si fanno sull'obesità arrivano alla stessa conclusione: il segreto per dimagrire e imparare a mangiare e non "smettere di mangiare". Sicuramente conoscerai molte persone che seguono una dieta delle tante disponibili (non mischiano determinati alimenti; assumono una quantità esorbitante di proteine; abusano incomprensibilmente di tutti tipi di grassi...) e, se studiassi ogni caso, vedresti che dopo alcuni mesi, la maggior parte ha recuperato i chili. Che dobbiamo fare, quindi, per mantenerci magre? Riuscire a bruciare calorie più velocemente. Esistono maniere di conseguirlo con una alimentazione "normale" però molto ben pensata e senza prodotti miracolo.

Dimagrire non deve essere un castigo:

L'equilibrio perfetto dei nutrienti si basa nei seguenti concetti nutrizionali e dietetici:
Riduci le calorie, però senza esagerare. Se ti offrissimo un menù diario di 1200 o 1300 calorie perderesti peso molto più facilmente, però con anche il rischio di recuperarlo di forma immediata perché è complicato che con quella quantità di calorie riceva tutto ciò di cui hai bisogno. La quantità ottimale di calorie al giorno è di circa 1500.

Una buona dieta non ha effetto yo-yo. Ciò che è più importante è fare proprie alcune abitudini e una regolarità che accompagni la buona alimentazione. Se segui una cattiva dieta arriverà il momento in cui accumulerai riserve grasse, anche ingerendo molte poche calorie.

Come bruciare più calorie:

Anche il metabolismo si rieduca. Facendo ordine nella tua alimentazione farai in modo che il tuo organismo capisca cosa gli stai chiedendo (riuscire a scendere da quella cifra di chili a cui non sei mai arrivata, anche se ci hai provato con tutte le forze) e mettere in ordine non vuol dire seguire una dieta estremamente fissa che non si può rompere mai. Accetta che ci siano giorni con "extra" (una festa in famiglia, un premio che ti dai ecc.) e impara a compensarli con alimenti nutritivi e poco calorici.

Hai più bisogno dei muscoli che del grasso. Non bisogna interpretare questo messaggio in una forma estrema, non si tratta di mettere molti muscoli, ma di mantenerli bene. Perché? È molto semplice: sarà molto facile perdere peso e, quando ci riuscirai, sarà più facile mantenerlo. Incluso vedrai che puoi permetterti alcuni capricci senza che la bilancia lo noti. Per arrivare a questa base muscolare minima devi mangiare proteine, carboidrati, alcuni grassi e, ovviamente, "muoverti" più e meglio.

No a:
Le proibizioni illogiche. Davvero il reprimerti costantemente ti serve a perdere peso?

Le mangiate fameliche e mangiare in piedi una cosa qualsiasi. Programma i tuoi pasti e mangia ciò che devi all'ora che devi.

Spizzicare continuamente. Chi sorprenderebbe sapere quanti chili chi fa ingrassare.


Sì a:
La moderazione. A partire dai quarant'anni il nostro organismo scala il ritmo, per questo le quantità devono moderarsi.

Una passeggiata rilassante... Quando noti che non sei capace di controllarti, lascia passare 20 minuti... e cammina.

Due spizzichini tra i pasti. Lo fanno le donne che meglio controllano il proprio peso.

Più di 3 milioni di italiani hanno la pressione alta e non lo sanno. Un dato allarmante se teniamo in conto che questo problema causa la morte di più di 40.000 italiani all'anno. Una percentuale molto alta delle morti causate per ictus, cardiopatia ischemica e altri problemi cardiovascolari si possono attribuire alla pressione alta in persone di più di 50 anni. Inoltre gli specialisti avvisano che questa patologia aumenta anno dopo anno nella popolazione compresa tra 30 e 50 anni. La mancanza di un diagnostico, allo stesso tempo che di sintomi chiari (fino a che non sopraggiunge un problema più serio), fanno sì che questa patologia si conosca come l' "assassino silenzioso". E non c'è bisogno di avere i valori della pressione altissimi: circa di 5000 morti all'anno si devono a una pressione arteriosa considerata solo leggermente alta. In qualsiasi farmacia in un paio di minuti puoi sapere quale la tua pressione. Se il risultato è superiore a 130-85 la cosa migliore è fare un controllo periodico. Sembra che solo il 32,8% di chi soffre di pressione alta la mantenga sotto controllo. Ciò si ottiene con farmaci (se necessari), l'esercizio fisico e una alimentazione corretta.

Ogni giorno il nostro corpo fa digestione tra le tre e le cinque volte. In principio, se il nostro organismo è sano ciò non è un problema. Però a volte la digestione ci resiste e causa problemi come molestie, ardori, e irritazioni. Nonostante ciò, se segui questi semplici consigli nelle tre fasi dei pasti riuscirai a sentirti meglio e che le digestioni siano più leggere.

I tre passi chiave:

La digestione non implica solo il processo posteriore al pasto. Tutto ciò che facciamo prima, durante e dopo di mangiare influisce sulla nostra digestione.

Quando cuciniamo è conveniente usare alimenti freschi. Usando poco olio, cucineremo piatti bassi in grasso e ricchi in fibra. È meglio evitare il sale, sostituendolo con le spezie (origano, prezzemolo,) che danno molto sapore e aiutano a fare la digestione correttamente. Non conviene arrivare all'ora del pasto con molta fame, per non mangiare compulsivamente.

Durante il pasto è fondamentale sminuzzare prima gli alimenti e masticare lentamente senza inghiottire in maniera precipitata. Non dobbiamo abusare dei liquidi durante il pasto, e meglio è, sempre, l'acqua. Bisogna dedicare al pasto un minimo di 30 minuti. Mangiare è un atto sociale, per questo ideale è sedersi insieme, in famiglia e con tranquillità, evitando realizzare allo stesso tempo altre attività, come leggere o lavorare, e facendo in modo che non ci siano rumori molesti (spengi la televisione) o odori forti.

Dopo mangiato, è conveniente riposare. Il sonnellino pomeridiano può essere necessario per alcune persone, però eviteremo farlo immediatamente dopo mangiato e dormire più di 20 minuti circa. Fare ginnastica subito dopo i pasti non è buono. Aspetta almeno due ore, tempo sufficiente a completare il processo di digestione. Inviteremo l'alcol e il caffè, cambiandolo con infusioni molto più digestive. Possiamo scegliere tra te alla menta o camomilla. Se normalmente la tua digestione pesante, vari al medico e non si auto medicare con antiacidi né con altri rimedi casalinghi (acqua con anidride carbonica aggiunta, bicarbonato, sali di frutta) perché possono produrre più acidità gastrica e tenere controindicazioni.
Perché bisogna masticare bene.

La masticazione è il primo passo affinché il cibo arrivi allo stomaci con pronto per la digestione.

Masticando bene, mangiamo più lentamente, il cibo si tritura meglio, per digestione si sa più facilmente e in nutrienti sono assorbiti più facilmente dall'organismo

Assaporeremo meglio di gusto degli alimenti: mangiando troppo velocemente apprezziamo appena il sapore.

Mangiando più lentamente, il nostro sistema nervoso si calma. Mangeremo più rilassati e gli alimenti saranno facili da digerire.

Noteremo meglio quando siamo sazi, riducendo così la quantità consumata.

Le cause principali del gonfiore di pancia, o gonfiore di ventre sono le seguenti:
  • Alimentazione troppo ricca in grassi
  • Bere molte bibite gassate
  • Masticare gomme senza sosta
  • Mangiare alimenti come verdure della famiglia del cavolfiore e legumi
  • La stitichezza cronica
  • Assumere determinati farmaci come lassativi, riduttori del colesterolo e alcuni tranquillanti

Inoltre può essere sintomo di gastrite, ulcera gastrica o intolleranza ai prodotti lattei.

Cosa mangiare e cosa no:
SI:
  • Acqua: Almeno 1,5 litri al giorno
  • Té: Le migliori infusioni sono la camomilla e la mentuccia
  • Legumi: solo in purè
  • Ananas: Contiene enzimi che favoriscono la digestione
  • Yogurt: Contiene batteri che aiutano a equilibrare al flora intestinale e facilitano la digestione

NO:
  • Alcune verdure: Cavoli, cavolfiore, broccoli, carciofi, cetrioli, peperoni, ravanello, cipolla, porro, aglio...
  • Alimenti con anidride carbonica o gas aggiunti: Souffles, panna montata...
  • Bicarbonato per cercare di alleviare i problemi di digestione
  • Caffè dopo mangiato: È irritante
  • Gomme senza zucchero o bibite con sorbitolo, che è un edulcorante che provoca gas
  • Mangiare molto salato: Trattiene liquidi
  • Frutta secca o sciroppata
  • Pane appena sfornato o pasata poco cotta poiché fermenterebbero nello stomaco

Nel cioccolato si mischiano più di 500 sapori, il doppio che in qualsiasi altro alimento. In più ha il punto di fusione che coincide con la nostra temperatura corporale, per cui si scioglie in bocca quando lo mangiamo. Curiosità a parte è molto apporta molti benefici alla salute. Il vantaggio maggiore da questo punto di vista è che attua marcatamente come antidepressivo e stimolante, e incluso ci fa sentire euforici. Il suo alto contenuto in triptofano favorisce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che produce felicità.

In più...:

Migliora il rendimento della mente, per cu è specialmente utile, per esempio, in epoca di esami.Aiuta a migliorare l'aspetto della pelle. Ha proprietà emollienti e idratanti. Applicato in massaggi proporziona elasticità all'epridermide, nutrendola in profondità.Protegge il cuore. Non alza il colesterolo ed ha un effetto antiossidante sulle arterie evitando che si formino trombi che, alla lunga, potrebbero causare infarti.Raccomandazioni d'uso:

Le virtù del cioccolato sono dovute al cacao. Per questo per trarne beneficio bisogna consumare il fondente, con minimo il 70% di cacao. Nonostante i suoi benefici, non abusarne.

Nonostante i suoi molteplici effetti benefici sulla salute, molte persone sono restie a includere l'aglio nella propria dieta per lo sgradevole effetto che ha sull'alito. La sua principale virtù terapeutica è quella di essere un formidabile antibiotico naturale, come dimostrarono prima il biologo e chimico Pasteur e dopo il premio Nobel per la medicina Arthur Stoll che identificò una sostanza chiamata allicina come la responsabile di questo potere battericida. Così che è provato che ingerirlo in piccole dosi quotidianamente aiuta a combattere le infezioni causate da svariati funghi, batteri e virus.

In più:
Oltre ad essere un antibiotico naturale l'aglio previene le malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro (esofago, stomaco, mammella). È efficace per alleviare la claudicazione intermittente, un dolore alle gambe che fa sì che ad alcune persone manchi la forza nelle gambe, solo alcune volte, al camminare. Si raccomanda specialmente ai diabetici, poiché incrementa il livello di insulina nel corpo, riducendo così lo zucchero nel sangue. Risulta ideale contro stress e depressione giacché aumenta la serotonina, neurotrasmettitore della felicità, nel cervello. Aiuta a tenere una pelle rilucente. Applicato sui brufoli migliora la cicatrizzazione, oltre a eliminare i punti neri.

Raccomandazioni d'uso:

Per notare i suoi benefici basta che ne mangiate mezzo dente crudo al giorno, per tre settimane, ripetendo questo ciclo ogni 3 o 4 mesi. Masticate dopo ingerirlo due o tre foglie di prezzemolo e eviterete l'alito cattivo.

L'olio di primula si può trovare in erboristeria o negozi di alimenti dietetici sotto forma di perle o piccole palline.

Salute femminile:
Si usa per regolare gli effetti degli ormoni nel ciclo mestruale. Si raccomanda per lenire il gonfiore e il dolore del ventre, la testa, la diarrea, la nausea, la irascibilità e l'ansia che provoca il ciclo

Altri usi:
È parte del trattamento per l'infertilità --relazionato con problemi ormonali-- cisti ovariche, infiammazioni del tessuto uterino e noduli benigni alle mammelle.

Per la circolazione:
L'omega 6 dell'olio di primula aiuta a ridurre il livello del colesterolo "cattivo" (LDL) e al tempo stesso favorisce la flessibilità delle arterie e riduce il rischio che si infiammino per cui sono eccellenti alleati per evitare le emorroidi, le vene varicose e l'ipertensione.Può essere utile in caso di caduta dei capelli dovuta a scarsa circolazione del sangue nei follicoli.Può aiutare i casi di disfunzione erettile negli uomini che hanno poca affluenza di sangue nel pene.Le persone con dolori provocati da artrite reumatica migliorano vistosamente assumendo primula, poiché riduce l'infiammazione delle articolazioni e aiuta a recuperare la sua flessibilità. In dosi alte può aiutare a ridurre il dolore a persone con sclerosi multipla.

Sollievo para la pelle:

In caso si ecsema riduce il prurito e la secchezza della pelle.La pelle secca migliora grazie a questa pianta perché l'omega 6 che contiene ritiene l'umidità necessaria nella superficie cutanea.È utile anche per l'acne perché diluisce l'accumulo di grasso nei pori.

"Questo luogo fa male alla salute". Lo dice un cartello scritto a caratteri cubitali sulla porta d'ingresso dell'Heart Attack Grill, uno dei più controversi ristoranti americani. Al suo interno, seduti ai tavoli di quello che in italiano suona "attacco di cuore alla griglia", i clienti consumano il loro Quadruplo Bypass Burger, un super panino dal valore energetico che supera le 8000 calorie, serviti da avvenenti cameriere vestite da infermiere. Fondato nel 2005 a Chandler, nello stato dell'Arizona, questo fast food in stile ospedaliero è uno dei più discussi degli Stati Uniti.

(leggi tutto l'articolo su Repubblica.it)

L'alimentazione è uno dei fattori più importanti da tenere da conto per avere cura del nostro cuore. È fondamentale:

Una dieta equilibrata. Non ci sono alimenti proibiti anche se qualcuno deve essere meno presente nella dieta e altri che dobbiamo consumare tutti i giorni, come frutta e verdura.

Potenzia gli alimenti di origine vegetale. Legumi, frutta e verdura apportano carboidrati, proteine, vitamine, minerali e sono ricchi in fibra, che aiuta a controllare il colesterolo. È raccomandabile mangiare almeno cinque razioni al giorno di questi gruppi di alimenti.

Attenzione al sale, perché fa alzare la pressione. Ci sono alimenti come il pane, il prosciutto cotto, le salse, alcune conserve e molti prodotti congelati che hanno una grande quantità di sale "nascosta".

Controlla il peso: Cerca di distribuire gli alimenti del giorno in cinque volte durante tutto il giorno.

Evita mangiare molto, sostituisci i dolci con frutta fresca e fai mezz'ora di esercizio fisico al giorno.

Modera l'alcool: Bevi acqua: Almeno due litri al giorno.

Cucina salutare: Alla griglia o al vapore sono le migliori opzioni.

Bevi preferibilmente vino rosso (non più di un bicchiere al giorno), buono per il suo contenuto alto in antiossidanti.

Inoltre tieni presente il betaglucano, una fibra solubile presente nell'avena in natura. Aiuta la eliminazione del colesterolo e diminuisce il suo assorbimento per parte dell'organismo.

Anche se il colesterolo alto è un problema comune che si può controllare, nel caso degli anziani, le donne e i bambini si devono avere precauzioni speciali.

Per avere il livello di colesterolo equilibrato è necessario seguire uno stile di vita salutare, basato in una dieta adeguata e fare esercizio fisico abitualmente, così come evitare alcool e sovrappeso. Le cifre del colesterolo LDL o "cattivo" devono essere:

Nella popolazione generale: meno di 160 mg/dl.

Nella popolazione a rischio (diabetici, ipertesi ecc.): meno di 130.

In pazienti cardiovascolari: meno di 100.I bambini devono avere valori diversi dagli adulti: non più di 170mg/dl.

Durante la menopausa le donne sono più propense a soffrire di colesterolo alto per i cambi che sperimenta l'organismo.

In questi casi, l'endocrinologo è lo specialista che indicherà il trattamento adatto. Anche se il paziente si sente meglio non bisogna mai interrompere il trattamento. Nel caso che non funzioni si deve cambiare.

8 milioni di italiani hanno la pressione arteriosa alta, un disturbo che sta aumentando senza soste nella popolazione tra i 20 e i 60 anni. Questo problema è grave soprattutto perché più della metà delle persone che ne soffrono non lo sanno e per tanto non lo controllano, con il rischio di avere un attacco di cuore, un ictus o danni molto seri ai reni.

Facciamo chiarezza su alcuni miti sull'ipertensione:

È ereditaria: Falso, anche se c'è una componente genetica.

È dannoso assumere medicinali contro la pressione alta per molti anni: Falso.

L'ipertensione può danneggiare gli occhi: Vero.

Una delle sue conseguenze è l'impotenza sessuale: Vero.

Il medicamento per le persone ipertese si può sospendere se il paziente si sente meglio: Falso.

Un solo controllo della pressione è sufficiente per diagnosticarla alta: Falso.

Alcuni farmaci contro i sintomi influenzali possono aumentare la tensione: Falso.

Sentirci meglio con il nostro aspetto aumenta la nostra autostima e ci da una sicurezza maggiore quando scegliamo il miglior stile di vita. L'estetica del seno, nel caso delle donne, è molto importante sotto questo aspetto.

Le migliori protesi:
Nel caso delle protesi chirurgiche, queste possono posizionarsi in due zone: Sotto il muscolo pettorale o sotto la ghiandola mammaria. Nei due casi, la tecnica che si usa è semplice e la più adeguata per ogni paziente. Le protesi si fabbricano con gel coesivo e hanno forma anatomica o rotonda. Il chirurgo è la persona responsabile di indicare la protesi idonea in funzione della morfologia della paziente.

Senza chirurgia:
Il procedimento non-chirurgico si realizza grazie a ripieni di gel a base di acido ialuronico stabilizzato. È un gel puro e naturale, molto simile a quello che produce il nostro corpo naturalmente per rendere la pelle tersa. Il gel si inietta in profondità nella pelle per dare volume al seno.

Il procedimento è valido tanto per aumentare il seno di una taglia quanto per rialzare i glutei.

I risultati della ridefinizione del volume sono immediati e duraturi, anche se non permanenti. L'effetto si prolunga almeno durante un anno, anche se può variare da una persona all'altra. Con il tempo la sostanza è smaltita naturalmente dal corpo in un processo molto graduale.

Generalmente il trattamento si realizza in un'unica sessione di 30 minuti. Esistono sessioni di mantenimento nelle quali si inietta una quantità minore del prodotto.

Il corpo umano è, a sua maniera, "intelligente". Generalmente quando è colpito da una malattia o ha qualcosa che non funziona bene cerca di autoregolarsi fino a che non è più capace di riparare il problema da solo. Solo allora inizia ad avvisarci, a dare segni esterni che denominiamo sintomi. Il sangue è come un allarme che ci mette in guardia quando il corpo ancora non lo ha fatto. Per questo è importante fare un analisi del sangue periodicamente che ci metterà al corrente del nostro stato di salute. Questa prova può darci anche una spiegazione a sintomi che sentiamo ma che non sappiamo a cosa siano dovuti.

Quando fare un'analisi del sangue?

Il medico ti indicherà ogni quanto fare una estrazione del sangue e di che tipo di studio hai bisogno, anche se ci sono persone che devono farlo di routine come:

I diabetici: per controllare il livello di glucosa, trigliceridi e colesterolo e agire in caso sulla medicazione.

Le donne incinte: Nella gravidanza si possono produrre squilibri nel corpo che vanno tenuti sotto controllo.

Le donne in età menopausica: Con la menopausa sono necessari più controlli perché possono apparire ipercolesterolemia, diabete, iper o ipotiroidismo tra gli altri.

Un'analisi del sangue è anche uno strumento basico per il medico per individuare anemia, leucemia, linfomi, ipercolesterolemia, infezioni o problemi nella coagulazione. Si usa anche per studiare il paziente prima di un'operazione chirurgica.

Non fidarti:
Segui le raccomandazioni del tuo medico e, anche se la tua malattia è curata o ti senti meglio, non lasciare passare più del tempo raccomandato tra un'analisi e l'alrta. Il motivo è chiaro: il metabolismo può cambiare, soprattutto se c'è stato un cambio nella tua vita, nell'alimentazione, per esempio se stai facendo un dieta dura.

Se da tempo non hai nessun sintomo non fidarti comunque; puoi avere un problema "silenzioso" che ancora non si è manifestato.

È molto raccomandabile se:

Hai sintomi come stanchezza continua, infezioni che non si curano, nausea, scarsa memoria, potresti avere alcuna alterazione da studiare.

Hai più di 40 anni. Almeno uno all'anno per sapere come stai, sopratutto se hai antecedenti in famiglia.

Hai problemi di metabolismo: diabete, colesterolo alto ecc.

Sei in sovrappeso di 10 chili, per scartare malattie cardiovascolari o metaboliche.

Il seguente è un guest post di Cristina Pontevedra, blogger esperta e autrice di siti sulla Cavitazione Estetica e Lipodissolve.

Cos'è:

È un disturbo respiratorio che si caratterizza nel fatto che l'aria non arriva bene ai polmoni per ostruzione delle vie che portano ai bronchi. La causa principale è l'allergia a sostanze che l'organismo riconosce come estranee che provoca che le pareti bronchiali si infiammino e restringano. I sintomi sono tosse secca ripetitiva, crisi di starnuti, fischio al petto che evolvono in una difficoltà respiratoria con sensazione di soffocamento o pressione nel petto.

Asma infantile:
Nei bambini questo problema si presenta sotto forma di raffreddori che si ripetono costantemente durante tutto l'inverno con difficoltà al respirare. L'asma infantile è in genere di tipo allergico, visto che la maggior parte dei bambini asmatici hanno allergia al polline, agli acari, alla polvere o al pelo degli animali, tutte sostanze allergeniche che possono indurre l'asma. In caso degli adulti, il 40% degli asmatici è allergico.

Una malattia in aumento:
Negli ultimi 20 anni si sono duplicati i casi di asma infantile, un fatto in cui giocano un ruolo importanti i fattori ambientali, a parte di componenti genetiche ereditarie. Nell'infanzia colpisce due bambini per ogni bambina, anche se durante la pubertà e l'adolescenza la frequenza è pressoché pari. A queste età migliorano, però quasi la metà tornerà ad avere i sintomi a partire dei 20 anni circa.

Il trattamento:
La prima cosa da fare è evitare che il bambino venga a contatto con sostanze che gli provochino crisi asmatiche. Il trattamento dipende dell'età e dalla gravità dell'asma, che si misura in funzione dell'intensità e della frequenza delle crisi. Il trattamento più efficace è la via inalatoria e, sempre se sia possibile, bisogna amministrare il trattamento in questa forma perché arriva direttamente ai polmoni e c'è bisogno di minore dosaggio. Si può combinare l'azione di un broncodilatatore con farmaci che attenuino gli attacchi di asma. In ogni caso si deve prima consultare un medico che sarà colui che ricetterà il rimedio.

Fattori che predispongono:
Una madre che fumi durante la gravidanza e l'allattamento.

Le infezioni virali infantili.

L'inquinamento atmosferico.

La maggior igiene dei bambini dei paesi maggiormente sviluppati che debilita il sistema immunologico.

L'uso frequente di antibiotici per trattare le prime infezioni della vita.

I cambi costanti di alimentazione e stile di vita.

Esporre il bebè a allergenici tipici come il pelo degli animali, il polline e gli acari della polvere.

L'aumento delle vaccinazioni

Sapevate che...
L'asma è uno dei disturbi più comuni del Mondo, colpisce con frequenza sempre maggiore la popolazione infantile ed è attualmente la malattia più frequente tra i bambini minori di 14 anni.

Creme solari:
Sceglieremo una crema con indice di protezione adeguato al nostro tipo di pelle, iniziando con un fattore di protezione alto, soprattutto la prima settimana di esposizione solare.

Dobbiamo spalmarla almeno mezz'ora prima di esporci al sole: lo faremo sempre sulla pelle ben asciutta, assicurandoci che non ci sia nessuna zona senza protezione.

Bisogna applicare la crema ogni due ore. Se ci mettiamo in acqua o prendiamo il sole per varie ore, le applicazioni saranno in tempi più corti.

Dobbiamo estremare la protezione delle zone infiammate come cicatrici o ferite, al fine di evitare la iperpigmentazione.

Bisogna usare protezione anche in caso di cielo nuvoloso. Proteggeremo la testa con un cappello, gli occhi con occhiali da sole e le labbra con protettore labiale.

Chi pratica sport deve usare creme resistenti al sudore o all'acqua.

È un neo o un melanoma?
Il melanoma è un tipo d tumore della pelle che nella fase inziale può sembrare un neo.

Ci sono 5 fattori che lo differenziano dai nei:
A: Asimmetria: I normali nei sono normalmente ovali o rotondi, il menaloma è asimmetrico.
B: Bordi: Tutti i nei con bordi irregolari sono sospetti.
C: Colore: Attenti ai nei di colori svariati e distribuzione irregolare.
D: Diametro: Se il diametro di un neo supero i 6 mm, consulta un medico.
E: Evoluzione: un nuovo neo, che cambia di forma, dimensioni o colore dovrebbe essere controllato.

Bambini: giocare al sole senza rischi

La pelle dei bambini è specialmente sensibile al sole e il rischio di disidratazione è più alto che quello degli adulti.

Bisogna evitare esporre al sole bambini di meno di tre anni, mai con meno di sei mesi.La protezione solare deve essere estrema, con fattore di protezione molto alto, mai inferiore a 30.I bambini, come gli adulti, devono essere vestiti e portare un cappello mentre giocano al sole e anche mentre si divertono sulla battigia o a bordo piscina.


Pro:
Questi sono i benefici di dormire dopo mangiato:

Diminuisce la fatica fisica e mentale e migliora il nostro rendimento al riprendere il lavoro.
Aiuta a mantenere la mente sveglia e la memoria agile durante il pomeriggio e la sera.Favorisce sensazioni di benessere e riduce lo stress.Contribuisce a diminuire il rischio di soffrire malattie cardiache.È un buon modo di recuperare sonno perduto.

Contro:
Dormire più di 20 minuti può essere dannoso e indurre all'insonnia. Si è verificata una corrispondenza tra dormire più di una ora di "siesta" e l'apnea del sonno (interruzioni frequenti della respirazione mentre si dorme). per cui se dormite molto il pomeriggio dovreste farvi visitare nel caso che la causa sia questa appena descritta.

Gli antibiotici sono stati creati per curare alcuni tipi di malattie, pero la gente pensa che vanno bene per tutto. Li usano per curare un semplice raffreddore o quando hanno alcun tipo di malattia che hanno già avuto e pensano che seguendo il trattamento anteriore si cureranno. In molti casi si usano per curare malattie per i quali non sono indicati e non si riesce a curare l'infezione. L'uso indiscriminato è pericoloso perché i batteri sono "intelligenti", si adattano, mutano e si fanno resistenti. Per ciò la medicina perde la sua efficacia e il medico rimane senza la sua arma. E non dimentichiamo che se un paziente diventa resistente a un batterio questa resistenza si può trasmettere ad altre persone.

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