Un antibiotico viene somministrato per il trattamento di infezioni causate da microrganismi come batteri, funghi e parassiti. Tuttavia, non sono efficaci contro i virus. Se si ha un'infezione, è importante sapere se è causata da batteri o virus. La maggior parte delle infezioni delle vie respiratorie, come raffreddore e mal di gola, sono generalmente causate da virus - gli antibiotici non funzionano contro questi virus.

Se gli antibiotici sono troppo usati o utilizzati erroneamente c'è la possibilità che i batteri diventino più resistenti ad essi e gli antibiotico diventi meno efficace contro questi tipi di batteri.

Gli antibiotici possono essere dati in anticipo, per prevenire un'infezione, come potrebbe essere nel caso di un intervento chirurgico. Questo uso degli antibiotici è chiamato "profilattico". Sono comunemente usati prima della chirurgia intestinale e ortopedica.

Quali sono gli effetti collaterali degli antibiotici?

Di seguito è riportato un elenco dei più comuni effetti collaterali degli antibiotici:

  • Diarrea
  • Malessere generale
  • Infezioni micotiche del tratto digestivo, della bocca e della vagina

Di seguito è riportato un elenco dei rari effetti collaterali degli antibiotici:

  • Formazione di calcoli renali (durante l'assunzione di sulfamidici)
  • Anormale coagulazione del sangue (durante l'assunzione di alcune cefalosporine)
  • Sensibilità al sole (durante l'assunzione di tetracicline)
  • Malattie del sangue (durante l'assunzione di trimetoprim)
  • Sordità (durante l'assunzione di eritromicina e aminoglicosidi)

Un dispositivo più piccolo di un polpastrello, che può essere controllato tramite un telecomando senza fili, punta a diventare un nuovo strumento per il trattamento dell'osteoporosi. Si tratta di un microchip prodotto dall'azienda MicroCHIPS, fondata presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), che ha appena superato il primo trial clinico umano.

Secondo il quotidiano spagnolo El Mundo, otto donne lo hanno avuto impiantato per 12 mesi, e durante 20 giorni il dispositivo ha sostituito le iniezioni quotidiane per curare la malattia. Anche se non è ancora disponibile, questa tecnologia potrebbe facilitare la terapia nei pazienti cronici e migliorare in generale trattamento.

Nel corso del 2011, otto volontarie danesi hanno portato questo microchip sotto la pelle, all'altezza della vita. Questo dispositivo è costituito da cellule in cui i costruttori hanno introdotto dosi di teriparatide, un farmaco per l'osteoporosi che deve essere iniettato ogni giorno. In particolare, c'era un microchip con 20 celle, cinque con 19 e uno con 17.

I farmaci sono in spazi diversi Ognuno di questi spazi ha un foro ricoperto da un sottile nanostrato di oro che protegge il farmaco per anni, se necessario, e evita che sia liberato indebitamente. Su 132 dosi di farmaco il 100% è stato rilasciato durante il test con successo.

Durante i 12 mesi in cui i partecipanti hanno indossato il chip, i ricercatori hanno somministrato con successo tutte le dosi, non ci sono stati problemi di sicurezza in nessun caso e gli effetti del farmaco sono stati buoni secondo prove farmacologiche realizzate.

Le donne con bassi livelli di vitamina D durante la gravidanza hanno più probabilità di avere figli con problemi di linguaggio che quelle alti livelli di questa vitamina, secondo uno studio condotto in Australia.

Mentre la ricerca, pubblicata sulla rivista Pediatrics, ha dimostrato che bassi livelli di vitamina non sono la causa di per sé di questi problemi, i ricercatori hanno detto che c'è una "possibile associazione", che richiede maggiore attenzione.

Precedenti ricerche hanno mostrato alcuni rapporti tra bassi livelli di vitamina D durante la gravidanza e problemi nei bambini come ossa più deboli, asma e scarso crescimento.

20 anni fa, l'autore dello studio, Andrew Whitehouse e i suoi colleghi hanno misurato i livelli di vitamina D di 700 donne a circa metà della gravidanza per determinare se questi tassi potessero avere qualcosa a che fare con il successivo sviluppo linguistico dei figli. Cinque e dieci anni più tardi, hanno valutato questi figli per conoscere il loro sviluppo emotivo e comportamentale e le loro capacità linguistiche.

I ricercatori hanno diviso le madri in quattro gruppi, da livello basso a livello alto di vitamina D, e ha scoperto che il rischio di avere un bambino con problemi emotivi o comportamentali era lo stesso in ogni gruppo. Per quanto riguarda le competenze linguistiche, però, i ricercatori hanno scoperto che le madri nel gruppo con bassi livelli della vitamina D avevano più probabilità di avere figli con problemi di linguaggio - valutati con un test di vocabolario - di quelli della categoria con il tasso più alto.

In particolare, circa il 18% delle madri del gruppo di livello inferiore della vitamina avuto un figlio con problemi linguistici all'età di 10 anni, rispetto a circa l'8% delle madri nel gruppo con il più alto livello.

Chi soffre di sudorazione eccessiva l'arrivo dei mesi caldi rappresenta un dramma. Si tratta di un problema molto sentito che sebbene non riguardi propriamente la "salute" in senso stretto ha grossa influenza sulla sfera sociale. La sudorazione mani ad esempio crea grossi imbarazzi in che ne soffre. Non è possibile stringere la mano di un interlocutore, non è possibile stringere un oggetto perchè nei casi estremi si bagna completamente. E' una vera e propria patologia che prende il nome di iperidrosi.

Iperidrosi dunque significa eccessiva produzione di sudore che si manifesta spesso sul palmo delle mani o sotto le ascelle, braccia, schiena, fronte, piedi. Le cause sono spesso di tipo emotivo. Persone ansiose, agitate, somatizzano le loro problematiche internamente dando vita ad una produzione eccessiva di sudore.

I rimedi dell' iperidrosi sono tanti. Il dermatologo è lo specialista deputato per risolverli anche se uno psicoterapeuta potrebbe aiutare a risolvere la sfera "emotiva" del problema.

Per trattare l'iperidrosi si parte inizialmente con gli antitraspiranti. E' il primo step. Sono prodotti a base di cloruro di alluminio con una concentrazione che varia dal 5 al 20%. Vanno applicati in maniera topica su mani o ascelle o piedi. Bloccano la traspirazione facendo diminuire il sudore. I prodotti commerciali più famosi come antitraspiranti sono Dysol, Driclor e Odaban.

Un altro rimedio è rappresentato dalla ionoforesi. Questo trattamento riguarda solo però l'iperidrosi per le mani che vengono immerse in una vaschetta d'acqua contenente un antitraspirante. L'energia elettrica va veicolare il farmaco sulla superficie dei palmi delle mani.

Agopuntura: anche l'antica medicina cinese viene utilizzata per trattare l'iperidrosi.

Infine se non si riesce a bloccare l'eccessiva sudorazione il rimedio estremo è l'operazione di Simpatectomia endoscopica toracica.Il chirurgo che opera interrompe con il bisturi i nodi nervosi del sistema simpatico che fanno partire i segnali che vanno ad attivare le ghiandole sudoripare responsabili della sudorazione.

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